Regrets

fissando lo schermo, alla ricerca di qualcosa di intelligente da scrivere, mi è venuto in mente che un giorno chiesi un segno, un indizio che mi avrebbe fatto capire che saremmo stati insieme. Quel segno è arrivato proprio il giorno dopo ed è stata una vera “figata”, sembrava un film. Il lieto fine? Sono sola a scrivere di questo in camera, guardando C:S:I New York, il finale è aperto, di libera interpretazione. Io mi chiedo allora perché il famoso segno l’ho ricevuto, se poi è stata tutta un’illusione? Non so che dire, forse non era un indizio o non era destino ma solo un caso… Il fatto è questo: quel giorno su quell’autobus vorrei non esserci mai salita.

Fai da Tela

Niente parole ovvie, frasi fatte o vittimismo, niente depressione, solo forza, voglia di combattere: ognuno affronta anche la più piccola avversità a modo suo, la subisce, ci sta male, l’affronta e se ne libera. Ognuno ha i proprio tempi di reazione, infatti, a seconda dell’umore, piccole cose richiedono settimane per essere risolte oppure il più grande problema viene superato in un attimo. A volte è semplicemente bello leggere post o immagini che incoraggiano. Può sembrare stupido ma nessuno può giudicare il modo in cui ognuno affronta il proprio dolore e se qualcuno lo fa? Un bel “me ne fotto” ed un consiglio: come dice Caparezza “fai da tela e lascia che la gente ti dipinga come può, come deve, come crede: siamo come tele”.

Just take a bow

Ma sai? A volte è necessario salire sul palcoscenico e fare un inchino, l’ultimo e aspettare che il sipario si chiuda.: Bisogna scendere, aspettando che si apra una nuova rappresentazione. L’unica cosa da fare è assaporare gli odori e l’atmosfera che si palpano prima di mettere di nuovo piede su quella superficie liscia e fredda che è il palco. Anche i retroscena sono momenti da gustare e spesso, quando l’unica cosa da fare è accantonare ciò che è appena passato, i momenti di tranquillità che intervallano questi episodi, sono i migliori e quelli che non si scorderanno mai.

Coraggio

Ho scelto libertà e onestà a menzogna e ipocrisia. Ho scelto di addormentarmi col sorriso sulle labbra e non sentirmi traditrice e cattiva. Il prezzo che ho pagato è la solitudine, essa non si vede, la si respira, essa non c’è. Il non esserci è la solitudine.
Ho sognato il tuo migliore amico e in quel momento ho capito che l’ho desiderato, solo in quel sogno, solo in quel momento.